Susanna Parigi

Il Canto Dell'amante

Susanna Parigi


Il Canto Dell'amante

Vieni, vieni da me, o morte, 
e sia lato son io per mano 
di una donna di fiele, 
sul mio bianco sudario 
fronde di tasso spargete. 

Mai ci fu amante così 
sceso più in basso di me, 
più di me fedele. 

Neppure un fiore, 
neanche un fiore profumato, 
spargete sulla mia nera fossa. 
Neppure un amico, 
neanche un amico sfortunato 
venga a salutar 

Le mie povere ossa. 

E risparmiate mille emille sospiri 
e deponetemi lì 
in un luogo nascosto così 
che nessun amante infelice 
ne trovi il posto 
e lì versare lacrime e deliri