I personaggi di questa canzone ve li hanno inventati gli autor. Se c'è attinenza con delle persone, scusate gentili signor. Qui si parla di una tale che baciar una sera si fe' da una guardia forestale il cui nome è De Rossi Giosuè. Voi non la conoscete, ha gli occhi belli. Chi? Eulalia Torricelli di Forlì. Voi non la conoscete, ha tre castelli. Chi? Eulalia Torricelli di Forlì. Un castello per mangiare, un castello per dormire, un castello per amare, per amare De Rossi Giosuè. Voi non la conoscete, ha gli occhi belli. Chi? Eulalia Torricelli di Forlì. Seconda parte, secondo programma. Eulalia riposo non ha. Dice a De Rossi: "Parliamone a mamma." Ma l'altro risponde:"Va là!" Poi la cosa si ingarbuglia si ingarbuglia e sapete perchè? Con il treno che va in Puglia è partito De Rossi Giosuè. Vuole morire Eulalia Torricelli. Uè! E mangia i zolfanelli di Giosuè. Fa testamento e lascia i tre castelli. A chi? A chi non ha castelli come me! Un castello lo dà a Nisa. Un castello lo dà a Redi. Un castello, ma il più bello, al maestro Olivieri lo dà. Poi dolcemente chiude gli occhi belli. Chi? Eulalia Torricelli di Forlì.