[ DUNDEE ] Da piccolo mi dissero che si potrà parlare Con gli amici che ogni notte mi venivano a trovare Allora io pensai che bello il tempo si potrà fermare Camminare sulla luna e da lontano sospirare Dimenarsi senza farsi male e neanche odiarsi In spazi aperti dondolarsi fra i pensieri più distanti Ho scritto lettere su lettere non avete risposto Ogni notte eccovi di nuovo nello stesso posto La colpa è solo nostra che infiammiamo le parole Non han tempo di percorrere due ore eccone nuove Abbiamo così fretta da neanche pensare come Voi riusciate a accompagnarci anche se piove sul dolore le parole che vi scrivo amici da lontano voglion dire tante cose ma non so se lo faranno spero solo che verranno da voi e vi colpiranno io cerco del contatto ma sto solo sognando [ PASQUI ] Mi giro nel mio letto mi lamento soffro e sudo, ho freddo, e in petto il cuore è fermo da più di un minuto, confuso, ah, ho chiuso gli occhi e non m'illudo, di fare un viaggio assurdo verso un posto sconosciuto, aiuto, dall'inferno chiede aiuto, è un anima dannata, qui non troverà rifugio, stanotte viene a prendermi, il suo fiato che fastidio, si diverte a farmi male mi tortura piango e grido, la guardo poi la sfido tu ci credi sarà il panico, non stringerò le mani e guarderò quel viso pallido, mi sento sprofondare e vado giù più giù, di più, guardo in faccia il diavolo e capisco che sei tu, sei tu che mi torturi, m'illudi, mi giuri, da sveglio starò meglio ma dolore mi procuri, sei tu che mi torturi, m'illudi, mi giuri, da sveglio sto già meglio, quindi tanti saluti [ DUNDEE ] Le parole che scriviamo non sono la certezza che viviamo hanno la forza di un respiro e se ti svegli moriranno noi dormiremo fino a quando tu tornerai da noi sperando tu tornerai da noi volando tu tornerai da noi soltanto quando stanco e noi proteggeremo te da gli incubi che ti vorranno distruggere per sempre e non ci riusciranno ora ci stai chiamando non sai se lo faranno se le tue lettere ci colpiranno e fianco a fianco addormentati nel tuo sguardo noi finiremo tutti al largo il nostro è un mare calmo e se ci provi tu potrai rinchiuderci dentro il tuo palmo è un mondo freddo come il marmo non avresti scampo mi senti ora che parlo se non mi senti ora che parlo il motivo è che non vuoi il contatto tu stai sognando [ PASQUI ] Son io che mi diverto e la tua mente la ribalto, tu preparati a un gran salto, a sopportare estremo caldo, fermo il tuo cuore, infarto, hai paura sei un codardo, lasciami guastare, il terrore nel tuo sguardo, qua quando, mi avvicino e stai tre-mando, tra-mando, terrore a chi mi sta ascoltando, gioco di fantasia, godo e tu in agonia, è un messaggio dal messia, e ti risvegli in corsia, siamo in cu bi, nei qua-li, puoi perderti ignorando, freni e limiti, domattina tu avrai lividi, e ricordi privi di, immagini sfuocate ti riporteranno qui